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Come giocava la Juventus del record di punti di Antonio Conte


Se desideri studiare l’analisi della fase difensiva della Juventus di Antonio Conte 2013/2014 questo articolo è una risorsa approfondita per comprendere la difesa in versione BBC (Bonucci/Barzagli/Chiellini). Un’invalicabile linea di difesa a 5 uomini protetta da un centrocampo accorto.

Scoprirai infatti come la fase difensiva della Juventus di Conte sia stata la chiave fondamentale per il raggiungimento del record di 102 punti.


Chiudi tutte le altre applicazioni e schede e concentrati!


Sei pronto? Cominciamo!


Prima di tutto però mi presento, così sai chi trascorrerai questi minuti di lettura.


Ecco…


Sono Alessandro Recenti


Sono un allenatore di calcio professionista e – oltre ad aver trasformato la mia passione nel mio lavoro – ho fondato Coaches la community degli allenatori di calcio con mia moglie Sara.


Coaches è un contenitore di contenuti per allenatori di calcio dove condividiamo articoli, esercitazioni, report tattici e analisi tattiche.


Coaches, come detto, è anche una community di allenatori in cui ci occupiamo di formazione tramite videocorsi e formazione in campo.


Puoi entrare nella community cliccando qui.


Ora, passiamo all’analisi tattica, eseguita da Niccolò Alessandro Morri, della Juventus di Conte 2013/2014


Sistema di gioco in fase di non possesso palla

3-5-2

La prima linea di pressione: un primo tentativo di conquista

3-5-2

Fase di prima pressione contraddistinta dall’utilizzo anche delle punte: una sui due difensori centrali mentre l’altra in aiuto per impedire al play avversario di ricevere costituendo così il 3-5-2 in fase di prima pressione.


I due quinti pronti a scappare indietro ma, nello stesso tempo, quello lato

palla pronto ad avvicinarsi per un’aggressione repentina.


Mezz’ala lato palla in timida aggressione, lato opposto che rientra nei ranghi a protezione del play.


3-5-2

La seconda linea di pressione: obiettivo eliminare gli spazi agli avversari


La seconda linea è il ritratto dei principi difensivi della squadra di Conte: superiorità sulla palla, difesa alta e aggressiva con i quinti pronti a scappare

mantenendo però il lato palla feroce insieme alla mezzala del lato, con

l’obbiettivo di una riconquista alta che impedisce agli avversari un’azione costruita.


3-5-2

La linea difensiva: un muro invalicabile

3-5-2

La transizione difensiva: aggressione immediata


Se la ferocia offensiva è la chiave in fase di immediata riconquista, questo attributo

rimane protagonista anche in fase difensiva.


La squadra di Conte con aggressività e rapidità spinge gli avversari in zone di

campo in cui è netta la propria superiorità, che è data: dall’uscita del difensore centrale in marcatura preventiva e dalla posizione molto bassa del PLAY che è immediatamente pronto a recuperare nella zona in cui il giocatore che ha perso palla tenta una riaggressione immediata quasi sempre supportata da un

raddoppio.


L’aspetto tattico vincente: la continua superiorità difensiva


Vincere facendo un goal in più degli altri è la regola base del gioco del calcio,

dell’aumento continuo di spettacolarità e di stagioni con squadre sopra i 100 goal a campionato.


La squadra di Conte è stata in grado di evolvere questo assunto trasformandolo in

un interrogativo provocatorio: “quanti goal sei in grado di fare in pochi secondi in

inferiorità numerica su ogni zona del campo?”.


Per vincere è necessario quindi farne “uno in più degli altri”.


Ma se gli altri non ne facessero affatto cosa succederebbe?


La Juventus dei record di punti di Antonio Conte: considerazioni finali


La Juventus 2013/2014 targata Antonio Conte per tratti è stata da manuale della fase difensiva.


In particolare la qualità individuale dei 3 difensori centrali unita alla compattezza ed organizzazione globale della fase di non possesso palla è da studiare ed approfondire ulteriormente.


Studieremo infatti nelle prossime settimane l'atteggiamento sia individuale che collettivo della BBC (Bonucci, Barzagli e Chiellini).

In molti articoli che ho scritto riguardanti la fase difensiva ho parlato di entrambi gli atteggiamenti.


Infatti, conoscere gli atteggiamenti dei nostri giocatori ci permetterà di strutturare adeguate esercitazioni e comprendere quelli che sono le caratteristiche per poter allenare i principi da migliorare ed esaltare le caratteristiche tecnico-tattiche individuali.


Spero questa analisi tattica ti possa dare spunti e ti sia utile per trasmettere ai tuoi giocatori i principi difensivi di una grande squadra come la Juventus di Antonio Conte per poter poter creare esercitazioni da trasmettere ai tuoi giocatori adattandole alle loro qualità.


Proprio come ho fatto io nell'ebook "77 esercitazioni di calcio resiliente" l'ebook con le esercitazioni ispirate dai principi di gioco dei grandi allenatori europei.



E tu? Hai mai costruito le tue esercitazioni ispirandoti ai principi dei grandi allenatori europei?


Lascia un commento qui sotto.


Un abbraccio

Alessandro e Sara





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