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Il rapporto tra la pressione emotiva e tecnica nel giovane calciatore

  • Gioele Pititu
  • 30 mar
  • Tempo di lettura: 2 min

Gli allenatori e i genitori suddividono da sempre in parti il gioco del calcio in 3 branche, coordinazione tecnica e tattica, mentre dovrebbero ricercare l'emergere del gioco nel senso del tutto.



La critica mossa riflette un dibattito moderno e profondo nel calcio giovanile e professionistico, che vede contrapporsi l'approccio analitico tradizionale

a quello olistico o ecologico.


Ecco un'analisi della questione basata sui moderni principi di metodologia dell'allenamento:


La Suddivisione Tradizionale (Tecnica Analitica come principio)

Per decenni, l'allenamento è stato strutturato separando le componenti:

  • Coordinazione/Fisica: Esercizi atletici, ostacoli, scalette.

  • Tecnica: Ripetizione del gesto (passaggio, tiro) senza avversari o contesto.

  • Tattica: Movimenti prestabiliti, "lavagna",posizionamento statico.


Questo approccio mira a padroneggiare il singolo componente, ipotizzando che la somma delle parti crei il giocatore



Il "Tutto" e l'Emergenza del Gioco (Approccio Olistico)

La visione moderna sostiene che il calcio sia un gioco complesso e integrato. Non è la somma di tecnica + tattica + fisico, ma il risultato della loro interazione simultanea.


Il Gioco come Tutto: Un passaggio non è solo tecnica, è decisione (tattica) basata su uno spazio- tempo (coordinazione) sotto pressione.


Emergenza: Il gioco "emerge" quando i giocatori imparano a percepire l'ambiente (compagni, avversari, palla) e ad adattarsi, piuttosto che eseguire comandi preconfezionatiIl "Tutto" e l'Emergenza del Gioco (Approccio Olistico).


La visione moderna sostiene che il calcio sia un gioco complesso e integrato. Non è la somma di tecnica + tattica + fisico, ma il risultato della loro interazione simultanea.


Il Gioco come Tutto: Un passaggio non è solo tecnica, è decisione (tattica) basata su uno spazio- tempo (coordinazione) sotto pressione.


Emergenza: Il gioco "emerge" quando i giocatori imparano a percepire l'ambiente (compagni, avversari, palla) e ad adattarsi, piuttosto che eseguire comandi preconfezionati.



Vantaggi della Prospettiva Olistica

Pensiero Critico: Si formano giocatori pensanti che risolvono problemi, non robot che eseguono esercizi.


Trasferibilità: Gli allenamenti rispecchiano le situazioni di partita, rendendo l'apprendimento più efficace sotto pressione.


Coinvolgimento: I giovani imparano divertendosi attraverso il gioco reale, aumentando la motivazioneIl Ruolo di allenatori e genitori.


Il passaggio da una visione analitica a una olistica richiede un cambio di mentalità:


  • Allenatori: Proporre esercizi basati su situazioni di gioco (small-sided games), dove tecnica, tattica e fisicità sono integrate.

  • Genitori: Accettare che l'errore tecnico durante una partita di allenamento è parte dell'apprendimento delle scelte tattiche e che la "bella giocata" isolata conta meno della comprensione del gioco.


L'eccellenza calcistica moderna cerca l'integrazione,non la scomposizione, permettendo al gioco di emergere in modo fluido e naturale.

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