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Come sviluppa il gioco l'Atalanta di Giampiero Gasperini: 6 passaggi chiave


In questo post ti spiego 6 passaggi chiave dello sviluppo del gioco dell'Atalanta di Giampiero Gasperini andando a descrivere situazione per situazione quale sia l'attitudine della squadra neroazzurra dopo l'uscita dalla costruzione del gioco.


Pronti? Si inizia!


Negli ultimi anni l’Atalanta ha subito vari cambiamenti a livello di organico, ma i concetti offensivi di Mister Gasperini sembrano adattarsi perfettamente ai vari interpreti in campo.


La passata stagione analizzavo per RadioDea le avversarie che l'Atalanta avrebbe incontrato nella partita seguente (guarda qui la sfida Gasperini vs Italiano della passata stagione).


Basandomi su quelle analisi ho potuto constatare come sia cambiato il gioco dell'Atalanta soprattutto in fase di sviluppo del gioco.


Ora, grazie all'analisi di Mattia Perez (ragazzo che ho allenato qualche anno fa all'Uesse Sarnico - Cdf Inter), mi piacerebbe condividere con te come l'Atalanta sviluppa il gioco in 6 passaggi chiave.



1) Lookman dentro, Hateboer occupa lo spazio lasciato libero e Toloi sale esternamente


Nella prima immagine vediamo una giocata che Gasperini ripropone ormai da moltissimo tempo; sullo scivolamento palla infatti, porta Lookman a giocare verso il centro del campo.


Hateboer occupa quindi lo spazio dietro l’inglese, mentre il terzo di destra, in questo caso Toloi, prende campo e si propone davanti.

Questa giocata viene effettuata soprattutto sulla fascia destra, date le caratteristiche di Hateboer, tecnico e rapido, e soprattutto di Toloi, che spesso abbiamo visto essere in grado di attaccare in avanti andando molte volte anche alla conclusione.



2) Creare lo spazio per l'attacco in profondità


Una volta che il pallone arriva in zona laterale ecco qui che compare il vero e proprio principio di gioco di Gasperini: creare spazio per l’attacco alla profondità.

Lookman si apre verso l’esterno liberando lo spazio per l’attacco della profondità da parte del quinto (qui in foto Hateboer).

Il riferimento offensivo invece viene incontro per giocare un eventuale pallone di prima in profondità.

Fondamentali sono quindi i tempi di esecuzione di ogni singolo movimento: una volta superata la metà campo difficilmente l’Atalanta torna indietro, attaccare lo spazio in avanti è nel DNA di questa squadra.


3) Lookman si muove a mezzalunta, sottopunta, per ricevere lo scarico e irrompere centralmente la difesa avversaria


Nell'immagine sotto un altro esempio di rotazione spesso usata da Ademola Lookman, che è in questo momento sicuramente uno dei giocatori più in forma del nostro campionato.



Con palla laterale la punta viene sempre incontro per giocare il pallone di sponda.

Il movimento dell’inglese è quindi una mezzaluna girando sotto l’attaccante in modo da ricevere lo scarico e poter puntare a campo aperto la difesa avversaria.


Da sottolineare che l’Atalanta quest’anno ha creato molte situazioni pericolose da palloni di questo tipo.




4) Sul lato sinistro Boga attacca la profondità


Sul lato di sinistra invece le giocate sono leggermente diverse, dato che Boga rispetto a Lookman è un giocatore che preferisce partire più largo per poi eventualmente puntare l’avversario ed accentrarsi solamente in un secondo momento.

Viene quindi chiesto a Ruggeri di ricevere palla in posizione più arretrata rispetto a quella di Hateboer, anche perché Scalvini per caratteristiche non è un giocatore che ama le sovrapposizioni in zona laterale di campo.

Boga attacca poi la profondità verso l’esterno mentre Ruggeri viene spesso incontro alla palla per poterla ricevere sui piedi e servire o Boga direttamente, oppure Hojlund che viene sempre incontro per il gioco di sponda.


Da notare la posizione di Koopminers che spesso e volentieri si “appiattisce” sulla linea dei centrali per permettere a Scalvini di giocare in posizione più avanzata in fase di costruzione.


5) Transizioni offensive parte integrante dello sviluppo del gioco


Altro aspetto fondamentale dell’attacco alla porta di Gasperini sono le transizioni positive della squadra bergamasca.

Una volta recuperata palla, i giocatori della Dea cercano IMMEDIATAMENTE la giocata in avanti con un attacco alla porta violento da parte di esterni e quinti; verticalizzazione immediata che permette all’Atalanta di essere sempre pericolosa.

Hojlund è quindi chiamato ancora una volta a fare il “lavoro sporco” con l’obiettivo di giocare di sponda per far uscire i centrali di difesa, per poi attaccare lo spazio creatosi dietro le loro spalle con i due quinti e i due esterni alti.





Nel caso in cui sugli esterni le giocate risultino bloccate e la squadra avversaria aspetti l’Atalanta con un baricentro basso, Gasperini chiede al centrale di difesa (spesso Palomino) di essere lui a verticalizzare in avanti verso il centro del campo.

Questa volta è Lookman a doversi smarcare sulla trequarti avversaria per ricevere questo tipo di pallone.

Una volta ricevuta palla, l’inglese punta la difesa avversaria cercando o di aprire il gioco verso gli esterni, oppure cercando lo scambio corto con l’attaccante per andare a concludere a rete.

Questa giocata si effettua di meno dal lato di Boga; viene invece eseguita spesso se in campo è presente Luis Muriel.


Conclusioni


In questo post ti abbiamo presentato 6 passaggi chiave dello sviluppo del gioco dell'Atalanta di Giampiero Gasperini.


Le varie fasi dello sviluppo ti aiutano a comprendere il senso dello stile di gioco, chiarendo innanzitutto la volontà del tecnico bergamasco di sfruttare le corsia laterali, innescando prima una serie di movimenti concatenati.


Nei prossimi post approfondiremo gli sviluppi del gioco di altri allenatori mettendo in contrapposizione le diverse dinamiche.


Sarei ben felice di sentire la tua personale opinione al riguardo. Se hai qualcosa da aggiungere ti invito a farlo nei commenti.


Un abbraccio

Alessandro e Sara

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