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Come crea identità di squadra Carlo Ancelotti?


Lo scorso dicembre scrissi questo articolo parlando del ritorno di Carlo Ancelotti al Real Madrid.


In maniera profetica parlai di successo citando una frase cara a Carlo Ancelotti: “La miglior tradizione in assoluto è vincere”.


Ma prima di parlare della vittoria di ieri sera analizziamo le modalità di gestione della squadra da parte di Carlo Ancelotti

Carlo Ancelotti è tornato al Real Madrid dopo 6 anni e dopo 6 anni ha vinto, nuovamente, la Champions League.


Nella sua prima esperienza con i blancos vinse la Décima battendo in finale l’Atletico Madrid 4-1.


Ma prima di addentrarci nell'articolo volevo chiederti:


Quando vai in una nuova squadra stravolgi tutto o ti allinei con la sua identità? 



Ciao sono Alessandro Recenti, quest'anno sono stato il vice allenatore del Sion in serie A svizzera e fondatore, con mia moglie Sara, di Coaches! la community degli allenatori.


Sono stato vice allenatore di allenatori con personalità come Paolo Tramezzani e Beppe Sannino.


Con loro ho potuto osservare come creano identità di squadra.


Volevo però capire come un allenatore come Carlo Ancelotti, vincitore di 4 Champions League, ed ha allenato grandi club gestisse le forti personalità di grandi campioni.


Come?


Lascia che ti racconti


Ho ripreso tra le mani “Il leader calmo” di Carlo Ancelotti. 


Un libro che mi era stato regalato da una mia calciatrice lo scorso anno.


Leggendolo ho appreso alcune cose che potrebbero interessarti.


Per Ancelotti:

  • L’identità in campo è lo stile di gioco.

  • L’identità della squadra dipende dalle richieste del club, dalle caratteristiche dei giocatori, dalla storia e dalla tradizione del club.


E’ fondamentale non stravolgere tutto.


Inserendo la propria metodologia di allenamento, ma senza cambiare l’identità della squadra.


Così facendo i giocatori sono più motivati ad ascoltare e seguire quello che viene proposto.


All’inizio facilita le cose.


Bisogna soddisfare l’aspettativa di club e tifosi mettendo nelle migliori condizioni la squadra.


Come dicevo all'inizio dell'articolo l’affermazione che mi ha colpito maggiormente è un’altra.


Quale?


“La miglior tradizione in assoluto è vincere”.


Allinearsi all’identità ed alla cultura del club non basta se non vinci.


Sulla base di questo articolo ho creato il video che vedi sotto




Nel canale puoi trovare altri video come questo e se ti è piaciuto iscriviti !


Mi farebbe piacere che tu lasciassi un commento qua sotto per sapere quale sistema di strategie utilizzi per creare la tua identità di squadra.


Un abbraccio

Alessandro


Bibliografia: “Il leader calmo” di Carlo Ancelotti con Chris Brady e Mike Forde/ edito da BurRizzoli



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2 commentaires


Stefano Quitadamo
Stefano Quitadamo
18 janv. 2022

Concordo assolutamente con quanto detto! A mio avviso è corretto adattarsi alle caratteristiche della squadra e dell'ambiente in cui si lavora apportando la propria metodologia di allenamento per motivare i calciatori allineandoli alle tue idee.

Stefano Quitadamo


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Blog Coaches!
Blog Coaches!
05 févr. 2022
En réponse à

La capacità di adattamento è una delle qualità principali che un allenatore deve avere.

Un allenatore che si adatta più velocemente riuscirà prima a capire i suoi giocatori e a trasmettere prima i suoi principi.

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