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L'Eintracht Francoforte di Glasner

Max Cocomazzi

Report

Ieri sera si è conclusa la tre giorni di coppe europee nel giovedi di coppa.

Mercoledì 18 maggio al Sanchez-Pizjuan di Siviglia saranno l'Eintracht Francoforte ed i Rangers a contendersi la vecchia Coppa Uefa in una finale sicuramente interessante.

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Sistemi di gioco

Base

1-3-4-3


Fase di possesso

1-3-2-5


Fase di non possesso

1-5-2/2-1


Introduzione


La squadra gioca attualmente secondo un sistema di gioco iniziale di 3-4-3 con Trapp in porta, Hinteregger difensore centrale, Toure’ N’dicka terzini, rispettivamente a destra e sinistra, Rode Jakic centrali di centrocampo con Knauff Kostic esterni, Lindstrom Kamada Borrè compongono il tridente in attacco con Borrè punta centrale e gli altri due esterni. 

In fase di possesso si trasforma in 3-2-5, con i due esterni di centrocampo, Knauff Kostic che avanzano in sovrapposizione sulle fasce laterali, praticamente in linea con il tridente d’attacco, mentre Borrè Lindstrom si scambiano di posizione in modo alternato. 


In fase di non possesso si trasforma in 1-5-2/2-1, con Knauff Kostic che arretrano fino alla linea difensiva. Kamada e Lindstrom arretrano a formare un centrocampo avanzato davanti e più larghi rispetto a Rode e Jakic in posizione arretrata. Resta unica punta Borrè.


Fase di possesso

Costruzione

La costruzione della squadra, per superare la prima linea di pressione, avviene prevalentemente in maniera diretta, con lancio in verticale da parte sia del difensore centrale Hinteregger che del portiere verso l’attaccante che ha fatto movimento di smarcamento, nello specifico Borrè oppure Lindstrom, mentre i due esterni Knauff Kostic sopravanzano nelle rispettive fasce. 

 

Sviluppo

Nella fase di sviluppo i due esterni di centrocampo (Knauff Kostic) avanzano sulle fasce laterali, creando un centrocampo sfalzato, arrivando praticamente in linea alla punta centrale Borrè, solitamente con Kamada portatore di palla mentre Rode Jakic restano in posizione arretrata in copertura preventiva. Lindstrom si porta sulla linea difensiva avversaria affiancandosi o andando a scambiarsi di posizione con Borrè. 


Lateralità

Il gioco sulle fasce laterali avviene prevalentemente con gioco a triangoli (cosiddette catene laterali), nello specifico a sinistra tra Kostic Kamada mentre a destra tra Knauff Lindstrom. 


Rifinitura

Questa fase, che avviene nella zona tra difesa e centrocampo avversaria e cosiddetto spazio tra le linee, è assente non cercata. Si è sempre alla ricerca della profondità anche con i due esterni sopravanzati in fase di possesso. 


Finalizzazione

Questa fase, ovvero il modo in cui la squadra mette la palla oltre la linea di difesa avversaria, avviene mediante tipi di situazioni: 

  • attacco diretto, ovvero con superamento sia della prima linea di pressione che della seconda, partendo principalmente dal difensore Hinteregger o dal portiere trapp ed arrivando al giocatore Borrè Lindstrom che, nel frattempo, si era posizionato a ridosso della linea difensiva avversaria. 



  • cross aereo, sia dalla 3/4 di campo che dal fondo, da entrambe le fasce in zona centrale di porta, da parte degli esterni di centrocampo avanzati Knauff Kostic, per gli attaccantiBorrè Lindstrom che fanno di taglio passando in zona luce davanti al marcatore; i cross avvengono anche da parte di Borrè in caso di scambio di posizione con Lindstrom. 


    All’interno dell’area sono seguiti da dietro da centrali di centrocampo che si portano in prossimità della lunetta dell’area per un tiro da fuori su eventuale ribattuta della difesa o in copertura preventiva in caso di perdita del possesso. 



  • tiro da fuori area, prevalentemente da parte del giocatore Borrè, o da parte dei due esterni di centrocampo avanzati durante la fase di possesso. 



Fase di non possesso 

Prima azione difensiva 

La prima azione difensiva avviene attraverso la pressione da parte solo della punta centrale Borrè con l’obiettivo di non far avanzare la palla consentendo i passaggi orizzontali della squadra avversaria chiudendo le linee di passaggio per evitare i passaggi verticali agevolando così il posizionamento in campo di tutta la squadra. 


Organizzazione del centrocampo 

Il centrocampo è organizzato prevalentemente in scaglionamento con l’obiettivo di marcare l’avversario che tenta di inserirsi tra le linee e di obbligarlo al passaggio indietro, qualora dovesse ricevere il pallone. 

 

Lateralità in senso difensivo 

Quando il pallone è in possesso della squadra avversaria nelle zone laterali, vengono eseguiti raddoppi da giocatori di reparti differenti, nello specifico a destra da Lindstrom Tourè a sinistra da Kamada Kostic. 


Linea difensiva 

La linea difensiva è organizzata inizialmente in linea, per poi diventare in scaglionamento uscendo dal reparto difensivo, con l’obiettivo di marcare l’avversario inseritosi tra le linee di difesa e centrocampo per ricevere il pallone. Questo obbliga la squadra avversaria, predisposta per tale gioco, a spostarsi sulle fasce laterali dove verranno eseguiti i raddoppi in modo sistematico per poter poi eseguire la ripartenza immediata in fase di transizione offensiva. 

La diagonale difensiva tra difensore centrale Hinteregger e i due compagni di reparto è corta, ovvero il difensore centrale si avvicina in modo da coprire maggiormente la zona da lui lasciata scoperta in fase di avanzamento per la marcatura dell’avversario. 

La difesa, quindi, ha una linea di copertura, con il giocatore Tourè N’dicka in posizione avanzata rispetto al resto della difesa e con l’obiettivo di marcare l’avversario. 


Transizione 

Transizione offensiva 

Durante la fase di transizione offensiva, dopo aver riacquisito il possesso della palla, la squadra esegue il contropiede con Borrè inizialmente tra le linee di difesa e centrocampo avversarie, e i due esterni Knauff Kostic che avanzano sulle rispettive fasce, e Kamada precedentemente andato in fase di smarcamento preventivo. 


Transizione difensiva 

Durante la fase di transizione difensiva, dopo aver perso il possesso della palla, la squadra esegue le coperture arretrando con i giocatori rispetto alla linea della palla al fine di consentire i passaggi orizzontali della squadra avversaria e chiudendo le linee di passaggio per evitare i passaggi verticali e la ripartenza immediata della squadra avversaria. 


Swot analysis 

Punti di forza 

Principalmente la parte difensiva, soprattutto per quanto riguarda la linea difensiva, che di fatto obbliga il barcellona a giocare sulle fasce dove sistematicamente avvengono raddoppi sul giocatore in fase di possesso, addirittura alcune volte triplicato. 

Tale impostazione ha portato spesso il barcellona ad optare per lanci lunghi, e quindi con attacco diretto, ovvero con superamento sia della prima linea di pressione che della seconda, partendo principalmente dal difensore così come dal portiere, ma non avendo attaccanti con queste caratteristiche tale situazione è risultata vana per tutto l’incontro. 

Aver cercato spesso la soluzione del tiro da fuori area ha portato anche al goal del raddoppio, andando comunque spesso con tale soluzione il tiro all’interno dello specchio; l’avanzamento dei due esterni sulle fasce ha fatto in modo da creare ulteriore spazio nella linea difensiva a 4 avversaria, sia per gli attacchi in profondità che per il tiro da fuori area. 

In fase di ripartenza, sono molto veloci riuscendo ad avere gli spazi giusti per un contropiede immediato. 


Punti di debolezza 

L’uscita del difensore in marcatura con un gioco verticale della squadra avversaria può creare delle difficoltà a tale reparto, compensato peraltro dalla diagonale difensiva corta. 

Gli esterni essendo in fase di possesso molto avanzati, potrebbero concedere spazi alla verticalizzazione immediata dell'avversario in fase di transizione, cosa tra l’altro provata dal Barcellona ma sempre con scarsi risultati a causa delle caratteristiche dei suoi attaccanti. 

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